Wikipad: in tutti i punti GameStop il primo tablet Android pensato per i giocatori professionisti
Per tutti gli amanti della tecnologia e dei videogame che ad oggi sono sempre stati scettici sull’utilità dei tablet sta per arrivare una novità davvero molto interessante. Il suo nome è Wikipad, un tablet Android prodotto dall’omonima azienda (Wikipad Inc.) pensato appositamente per il gaming portable in arrivo esclusivamente in tutti i negozi GameStop (ovviamente prima americani).
Wikipad è un tablet completo pensato per far cambiare idea a tutti gli esperti di gaming che sono rimasti fino ad oggi restii nell’acquistare un tablet. La sua forma si basa sul nuovo concetto di associazione ibrida con docking station, in questo caso munita di una maschera avente tutti i tasti fisici completi per poter giocare a regime ai propri titoli preferiti. Vediamo un po’ di specifiche.
La scocca, dal peso totale di 560 grammi, larga 175,4 mm, alta 262,6 mm e spessa 8,6 millimetri, contiene al suo interno una CPU quad core Tegra 3 da 1.4 GHz, display IPS da 10.1″ con risoluzione fissata a 1280 x 800 protetto dal vetro Gorilla Glass, e memoria RAM DDR2 da 1GB. Dispone inoltre di chip Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, porta microUSB, microfono, accelerometro, sensore di luce ambientale, giroscopio, fotocamera posteriore da 8 megapixel con AutoFocus e Flash LED, fotocamera frontale da 2 megapixel, e aggancio per la gaming docking.
Sarà disponibile in due tagli con memoria di archiviazione da 16 e 32 GB sotto il comando dell’OS Android 4.1 Jelly Bean e con un importante dettaglio: la batteria è in grado di consentire sessioni di gioco davvero intense per una durata di circa 6 ore consecutive. Altro piccolo “fronzolo” è sicuramente il certificato Playstation fornito da Sony (lo stesso che possiede l’ASUS Transformer Pad per intenderci).
Wikipad arriverà il prossimo 31 Ottobre in tutti i punti GameStop degli USA a partire da 499$. Non sappiamo nulla riguardo alle cifre per l’Europa, ma se dovessimo avere nuovi dettagli come al solito non esiteremo ad aggiornarvi. Per adesso che ve ne pare?
Via | ArsTechnica















