Un’economica “pelle elettronica” ci avvicina al futuro cyberpunk?
I ricercatori che lavorano per il Department of Energy’s Berkeley Lab hanno trovato come creare una “pelle elettronica” relativamente poco costosa, composta da nanotubi di carbonio arricchiti con semiconduttori.
Il loro processo richiede una singola parete arricchita con nanotubo di carbonio (SWNT), soluzione integrata in uno schema a nido d’ape di fori esagonali per renderlo più flessibile ed estensibile: è così pieghevole, che sono riusciti ad avvolgerlo attorno ad una palla da baseball, come potete vedere nella foto di cui sopra.
Insieme alla stampa a getto d’inchiostro dai contatti elettrici, tale tecnologia apre la strada per rendere flessibili ed indossabili computer, dispositivi ed una miriade di altre cose interessanti che William Gibson ed altri autori cyberpunk avevano già fantasticato indietro negli anni ’80: bende intelligenti, celle solari flessibili e la pelle elettronica in grado di rilevare il tatto.
Non oso pensare, nello specifico del nostro amato iDevice, a quali fantastiche applicazioni futuristiche si potrebbe approdare… E voi, cosa ne pensate?
Via | Engadget











