Speciale CES 2012: Lenovo IdeaPad S2 7 con tanto di mirroring WHDI integrato [Video]
Con gli scomodi cavi HDMI e le bizzarre soluzioni wireless, lo streaming HD da un tablet oppure da un portatile verso una HDTV, nella migliore delle ipotesi, è stato goffo. E mentre la tecnologia WHDI ne ha drasticamente migliorato l’esperienza riducendo al minimo il ritardo e fornendo una piattaforma standard, i dongle sono andati fuori moda molto prima che il primo tablet sottile facesse il suo debutto diversi anni fa. Tuttavia, potrebbe delinearsi all’orizzonte una soluzione quasi perfetta.
Amimon ha collaborato ocn Lenovo per integrare la tecnologia WHDI nel nuovo IdeaPad S2 7, abilitando lo streaming wireless senza la necessità di un trasmettitore esterno (per il momento dovrete ancora collegare un ricevitore alla vostra TV). Al CES i ragazzi di Engadget hanno avuto la possibilità di andare a provare con un tablet ed una TV presso lo stand della società e sono rimasti del tutto impressionati dalle performance.
A causa del fatto che tutto l’hardware necessario è integrato, non c’é molto da dire su questo fronte, anche se degno di nota è il fatto che aver aggiunto la funzionalità WHDI non si è tradotto in un maggior ingrombo.
Secondo la compagnia, questa novità ha anche un alto rendimento, grazie all’utilizzo di “alcune centinaia di milliwatt” di potenza per riflettere il display del tablet nell’HDTV. Non c’era nessun evidente ritardo, e l’immagine è apparsa molto nitida e costante, sia nella riproduzione del video, sia durante il mirroring delle applicazioni e dell’interfaccia verso la TV Sony connessa.
Sfortunatamente, i rappresentanti dell’Amimon non sono stati in grado di confermare il fatto che la tecnologia sarà incorporata nei prossimi tablet Lenovo (o in quelli di altri produttori), ma a giudicare da quello che i ragazzi di Engadget hanno visto, non ci sarebbe da stupirsi di vedere la tecnologia WHDI farsi strada tra una varietà di dispositivi in un futuro non troppo lontano.
Riportiamo di seguito il video con il quale potrete vedere in azione questa nuova tecnologia:
Via | Engadget














“Alcune centinaia di milliwatt”, non migliaia (altrimenti si sarebbe detto “alcuni watt”, direttamente). SI docet.
Corretto. Grazie ancora per la segnalazione Idontknow84!