La questione Apple Vs. Samsung si riapre: casa Cupertino chiede 3 miliardi di dollari per i danni subiti
Se giorni fa era Samsung che aveva manifestato l’intenzione di formalizzare una richiesta di sblocco delle vendite per il Galaxy Tab 10.1, tablet che come ben saprete ne è uscito “pulito” da qualsiasi tipo di violazione brevettuale, oggi è Apple a parlare. Stando a quanto riporta la testata giornalistica locale Korea Times, Apple sta formalizzando la richiesta di ben 3 miliardi di dollari per danni causati proprio dal Galaxy Tab 10.1 della rivale sudcoreana.
La situazione fra Apple e Samsung non è di certo migliorata, soprattutto perché la prima citata aspettava appunto una nuova mossa legale della rivale sudcoreana; mossa che è arrivata giorni fa con la richiesta di annullamento per il blocco dei Galaxy Tab 10.1, i quali secondo la Corte che ha giudicato il caso non viola alcun brevetto col marchio della Mela. Samsung richiede quindi di poter vendere regolarmente il dispositivo che, se effettivamente non infrange alcun brevetto, non ha motivo di rimanere nei magazzini di tutti i venditori e rivenditori statunitensi.
Il giudice Koh però stronca sul nascere la cosa depositando una mozione tutelativa grazie alla quale la richiesta di Samsung non può essere accolta perché la questione è presa in carico dalla Corte Federale che sta analizzando attentamente il caso. Apple intanto vuole tenersi pronta, richiedendo una cifra per i danni subiti dall’arrivo sul mercato del dispositivo in questione che, applicando concorrenza sleale, ha fatto si che iPad non vendesse tanto quanto previsto.
Tale richiesta è abbastanza ambiziosa: 3 miliardi di dollari, quasi tre volte il rientro economico avuto con la violazione brevettuale verificata nei device Samsung. Non sappiamo ovviamente come andrà, anche perché una domanda è palese praticamente per tutti: come può un Galaxy S essere considerato “copiato” e un Galaxy Tab 10.1 no? Appena la Corte terminerà la sua analisi l’ago della bilancia penderà subito nei confronti di una delle due società: o Apple riceverà una remunerazione consistente (non pari magari a 3 miliardi di dollari), o Samsung tornerà a vendere tranquillamente i Galaxy Tab 10.1 anche negli USA.
Via | iDownloadBlog















