iPadevice Book of the Week #7: Il libro della settimana scelto dallo staff è “Tre volte all’alba”
Benvenuti al settimo appuntamento con iSpazio Book of the Week, una nuova rubrica che fa parte della iSpazio Selection, nella quale vi andremo a presentare interessanti libri da leggere attraverso iBooks sul vostro iPhone, sperando che questa azione possa prendere sempre più piede nel nostro Paese e diventare un’abitudine per tutti.
“Tre volte all’alba” è un romanzo di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli nel 2012. Il libro è uscito nelle librerie il 21 marzo ed è strettamente legato al precedente romanzo, “Mr. Gwyn”, in cui ad un certo punto si fa riferimento ad un libro intitolato proprio “Tre volte all’alba”.
“Nell’ultimo romanzo che ho scritto, Mr Gwyn, si accenna, a un certo punto, a un piccolo libro scritto da un angloindiano, Akash Narayan, e intitolato Tre volte all’alba. Si tratta naturalmente di un libro immaginario, ma nelle immaginarie vicende là raccontate esso riveste un ruolo tutt’altro che secondario. Il fatto è che mentre scrivevo quelle pagine mi è venuta voglia di scrivere anche quel piccolo libro, un po’ per dare un lieve e lontano sequel a Mr Gwyn e un po’ per il piacere puro di inseguire una certa idea che avevo in testa. Così, finito Mr Gwyn, mi son messo a scrivere Tre volte all’alba, cosa che ho fatto con grande diletto. Adesso Tre volte all’alba è scritto e forse non è inutile chiarire che può essere letto da chiunque, anche da coloro che non hanno mai preso in mano Mr Gwyn, perché si tratta di una storia autonoma e compiuta. Ciò non toglie tuttavia che, nella sua prima parte, mantenga ciò che Mr Gwyn prometteva, cioè uno sguardo in più sulla curiosa vicenda di Jasper Gwyn e del suo singolare talento.”
Perché acquistarlo
Dopo soli sei mesi dalla pubblicazione di Mr. Gwyn, l’idea di trovare un nuovo libro di Baricco tra gli scaffali delle librerie avrebbe potuto far storcere il naso a più di un lettore. Ma va chiarito che Tre volte all’alba non è un romanzo, ma l’unione di tre racconti che si legano al libro precedente ma sono anche totalmente autonomi.
Le storie trattate sono collegate tra loro in cui i personaggi, che sono sempre gli stessi, si incontrano in tre periodi diversi, in tempi diversi e ogni volta è la prima volta. L’unica e l’ultima. Ed ogni volta è anche una storia nuova in cui i tempi e i ritmi sono rapidi, una cascata di parole che non sono lì per caso ma riempiono gli occhi di colori, la testa di voci e si percepisce l’atmosfera del momento.
Per tre volte, chiudendo gli occhi per qualche istante, i personaggi prendono forma, arrivano davanti al lettore con tutta la loro forza e fragilità.
C’è un uomo, che vende bilance. Le vende perché si pesano un sacco di cose ed è importante pesarle con esattezza. E c’è una donna, con gli occhi grigi di un lupo e un’ombra dentro. E poi, di nuovo, c’è un uomo, che prima vendeva bilance ma ora è un portiere notturno, e una ragazzina con gli occhi grigi di un lupo. Infine, c’è un ragazzo che un giorno venderà bilance e una donna ormai prossima alla pensione con gli occhi grigi di un lupo. Sono anime gemelle, ma non lo sanno, o forse sì.
Il punto è che nella vita quasi tutti sognano di ricominciare da capo, ma non tutti sanno che non c’è modo di cambiare: come si è da piccoli si è tutta la vita. Quello che si può fare, sempre con le stesse carte in mano, è cambiare tavolo, perché si crede o si spera di essere capitati nella partita sbagliata e chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo ad un altro tavolo da gioco. La sfida per ognuno è quella di capire se quello che facciamo determina chi siamo o viceversa. Se possiamo essere diversi.
Lunedi: Tweak of the Week; Martedi: App of the Week; Mercoledì: Theme of the Week; Giovedì: Game of the Week; Venerdi: iBook of the Week















Grazie della segnalazione, penso proprio che l’acquisteró
Simona