In Evidenza
Il Contest del giorno su iPadevice
Contest
icon120_473087400
Vinci 15 copie di iParolix HD su iPadevice!
Partecipa al Contest lasciando un commento e vinci quest'applicazione
Ultime Notizie

iPad può distorcere la realtà? [Video]



Spesso e volentieri vi abbiamo parlato di come iPad potesse essere da stimolo per i più piccini e di come questo dispositivo abbia letteralmente cambiato le abitudini di moltissime persone: ma purtroppo ci sono dei casi limite che portano alla storpiatura della realtà. Se pensate che le mie parole siano un tantino esagerate vi consiglio di leggere questo articolo.

E’ il caso di una bambina di circa 1 anno che non riesce a sfogliare le riviste perchè è convinta di trovarsi di fronte il suo iPad e cerca di cliccare inutilmente sulle foto che ovviamente non “rispondono”. La piccolina è talmente spaesata da essere convinta che il problema è nel suo dito infatti decide di fare una prova toccandosi una gamba. Ovviamente non è il dito a non andare, ma lei purtroppo non riesce a capire la differenza tra una rivista cartacea e il suo iPad.

Onestamente non ci vedo nulla di divertente e anzi mi preoccupo sempre più quando vedo queste cose, tanto da pensare che in certi casi questo genere di dispositivi andrebbero dosati in maniera consapevole, specie se parliamo di bambini in tenera età. Anche i miei figli giocano con iPad, iPod e con le mie console, ma cerco sempre di porre un limite a la loro voglia di tecnologia perchè mi rendo conto che quello che può essere un bene si trasforma facilmente in dolo.

L’autore dell’articolo da dove ho preso spunto giudica il video come un ennesimo tributo a Steve Jobs e al suo modo di cambiare le nostre vite: questo non mi trova assolutamente d’accordo perchè se cambiare le nostre vite significa distorcere la realtà delle cose allora preferisco rimanere indietro.

Via | Repubblica.it

2,869 Visite


32 Commenti

  1. Un anno… dubito che capisca cos’è una rivista e cosa è un iPad… Non vi sembra un po’ troppo presto per fare questo tipo di affermazioni? Non riesce a girare una pagina, ma ad appena un anno di vita mi sembra comprensibile, no?

    • non hai visto bene il video…. tocca le foto per vederle e cerca anche di zoomare.
      :)

    • sinceramente dubito che quando crescerà la bambina non saprà fare determinate cose perchè abituata al touch. E’ chiaro che per una bambina di quell’età è molto più divertente vedere uno schermo che si muove al suo touch ed è chiaro che davanti al foglio di carta non c’è lo stesso divertimento. Ma vedo assurdo una conclusione del genere, senza considerare che il video è stato montato in un certo modo per dare proprio quell’idea. Ovviamente nessun riferimento a voi che avete semplicemente riportato la notizia

  2. Mi trovo d’accordo con Lez:
    il video e’ stato costruito ad arte per dimostrare la tesi dell’autore.
    Qualunque bambino si sarebbe comportato allo stesso modo alle prese con una rivista: lasciate perdere queste finte notizie che servono a stupire i fruitori dei tg nostrani e dei rotocalchi rosa, ma non certo i lettori di questo blog.

    • Sarà anche costruito, ma onestamente a me ha dato un pochino fastidio (penso si noti anche da come ho scritto l’articolo).
      Ovviamente non ho fatto l’articolo per attirare utenti o per altro ma quando ho visto il video su Repubblica mi è venuto da pensare.
      Sarò particolarmente allarmista, ma non mi sembra proprio un comportamento corretto…boh.

  3. Mio figlio ha 6 mesi… è ancora presto, ma già vuole il telecomando del televisore appena lo vede, e l’iphone non ne parliamo.
    Quando avrà un anno cercherà di telefonare con il telecomando o di cambiare canale con l’iphone? E questo quanto sarà grave? Quando io ero piccolo probabilmente cercavo di cambiare canale all’acquario con il telecomando del televisore… eppure sono cresciuto benissimo. E’ ovvio che un bambino di un anno non riesca a discernere tra un ipad e una rivista… Prima o poi capirà la differenza, non credo proprio che ne rimarrà segnato per la vita.

  4. Mah, in ogni caso secondo me vale lo stesso discorso della TV: almeno nei primi anni è meglio dosare con cura questo genere di stimoli. I bambini in questa fase sviluppano i sensi e la loro percezione della realtà, quindi è meglio che abbiano dei riferimenti certi e soprattutto il più possibile reali.

  5. i bambini fanno sempre così, perché vedono una cosa sul giornale, la credono vera e cercano di prenderla. metti un bambino di circa un anno davanti allo specchio e fa lo stesso… poi ovvio ci sono eccezioni, come chi inizia a parlare a 6 mesi e chi a un anno e mezzo…

  6. Beh, che dire…. la bambina ha imparato una cosa e non sa quando utlizzarla e quando no. E’ come quando i bambini imparano a mangiare e cercano di masticare anche i giocattoli…. Non credo che questa bambina si a deviata, credo solo che abbia imparato una cosa nuova e cerchi di applicarla in contesti simili.

  7. I bambini da piccoli ripetono le azioni che sono abituati a fare di consueto.

    Dicono “mamma” per l’abitudine nel sentirlo ripetere da tutti, toccano qualcosa di piatto (rivista) perché una “cosa luminosa piatta” piacevole da tenere in mano (al tocco succede sempre qualcosa, cambiano i colori…) fino a ieri faceva delle “cose strane colorate”..!

    Non stupitevi, sono nativi digitali. Non stupitevi, indignatevi per altre cose va…

  8. A quella età i movimenti sono le prime prove d’ interazione con il mondo esterno, il bambino va a tentativi migliorando sempre di più e affinando i suoi movimenti (in relazione con la sua percezione del mondo attraverso i sensi) dubito fortemente che possa comprendere la differenza tra uno schermo touch e un foglio di carta, per lui sono oggetti ed immagini con cui interagire. Sono d’ accordo con Paolo S sul fatto che il video in questione sia stato costruito apposta per spaventare qualche ingenuo e non certamente per sostenere alcunché.
    Il movimento che provoca la zoommata (se si scrive così) su ipad (stimolo motorio e visivo per il bambino ) crea su di una pagina di carta uno stimolo tattile e magari sonoro (la carta che si accartoccia) questa differenza non pregiudica nulla nella capacità cognitive in sviluppo; anche la televisione ha avuto un impatto simile su varie generazioni. Quindi sono dell’ opinione che scomodare addirittura DISTORSIONI DELLA REALTA’ (che vuol dire tutto e niente ) mi sembra veramente esagerato.

  9. E’ quale sarebbe la distorsione della realta? L’ipad è reale e funziona così, la distorsione semmai è nella testa di chi pretende che un bambino di un’anno ne capisca subito la differenza interagendo con una rivista, o che pensi a chissà quale trauma ne deriverà.
    Luca, beninteso non ti sto criticando, anzi ti ringrazio per la pubblicazione perchè in fondo ogni articolo è comunque uno spunto di discussione.
    Tuttavia concordo con Paolos, l’articolo sarebbe perfetto al più per fare sensazione su un tg nostrano o su qualche rivista pseudo-scientifica per riempire lo spazio tra un test di coppia e un articolo sullo squalo d’acqua dolce.

  10. Nulla di distorto un bambino che sfoglia riviste tenta di sfogliare un iPad non c’è nulla di straordinario se accade il contrario. Sicuramente col tempo come la bambina che sfogliava riviste imparerà a utilizzare un iPad accadrà anche il contrario

  11. Se metti un gatto di fronte ad una rivista fa le stesse azioni di questa bambina, che cerca di prendere le lettere o le foto. Se non fosse esistito l’ipad avrebbe fatto per me lo stesso e non saremmo qui a parlare perché non avremmo argomenti con cui comparare dei movimenti istintivi con movimenti indotti.

  12. Amelia non si chiede se l’iPad sia un pianoforte vero o no, lo suona e basta.
    http://www.youtube.com/watch?v=QJ6i2XTsv1Q&feature=youtube_gdata_player

  13. Non capisco il nesso col distorcere dalla realtà. L’ipad è reale, il giornale pure. Il bambino presto capirà che sono due cose diverse che si usano in modo diverso. Certo un anno è prestino.

    • sono d’accordo, la tesi alla base dell’articolo è una scemenza. In più ritengo ridicolo l’allarmismo tecnofobo.

  14. l’iPad distorce la realtà? No, sono i giornalisti a farlo -_-”

  15. Ma per favore !!!!
    Se avessi visto la bimba fare almeno qualcosa di SENSATO sull’iPad potevo anche chiudere un occhio sulla marea di cavolate che il giornalista di turno cavalcando la moda pensa di tirar fuori ….. ma nel video la bimbetta fa quello che qualunque bimbetto farebbe davanti ad un iPad : TOCCA A CASO e prova a stringere la mano !!!!!

    Ora venitemi a dire che lei sulla rivista vuole RIMPICCIOLIRE (visto che fa un pinch) la parte scritta x leggerla meglio !!! Ahahahah

  16. Il vero problema è il comportamento dei genitori che permettono alla bimba di interagire con liPad (comunque sia un’oggetto che tente alla realtà virtuale) anziché farla giocare con gli oggetti atti a sviluppare le sue capacità cognitive e logiche.
    L’articolo é ottimo per stigmatizzare il pericolo di alienazione che potrebbe attaccare i più deboli, ma il vero punto é:
    Come ci è arrivato un’iPad nelle mani di una bimba di solo un’anno ?

    Questo é il vero dramma.

    Ciao da Budapest.

    • non sono assolutamente daccordo…ho una bimba di 4 anni e uno di 2 ed entrambi giocano sia con l’ipad che l’iphone…..ovviamente li faccio giocare anche con altro e avendo una libreria conoscono anche cos’è un libro…..però l’ipad è molto importante per i bimbi ad esempio l’ultimo giochino che fanno insieme 9 toca toca shop….il gioco consiste nel scegliere i prodotti metterli nella cassa prendere il portafoglio contare le monetine che servono e mettere tutto nella busta della spesa…..oppure giochini come i colori i numeri le forme….giochini educativi servono e anche moltissimo

  17. Ma non avete notato niente di strano in questo ipad?

  18. si vede lontano un miglio che il filmato è costruito ad arte e che la bimba va a casaccio sull’ipad…

    BTW, mia figlia, ora 19enne, a soli 10 mesi giocava sul Mac SE, ma sapeva anche sfogliare una rivista o un libro, semplicemente perché sin da piccolissima le ho letto favole e storielle tenendola sulle ginocchia e sfogliando con lei il libro… Similmente col Mac: la tenevo sulle ginocchia e le facevo vedere il giochino interattivo dei tre porcellini e come col tastierino numerico si spostassro i personaggi, usando le sue ditine…

    I bambini osservano ed imitano; avessi avuto l’iPad sarbbe stato stupendo giocare INSIEME tenedola sulle ginocchia (mai da sola, a quell’età) in un mondo più colorato del povero SE :)

  19. “… quello che può essere un bene si trasforma facilmente in dolo.” ???????
    Nonostante una maturità classica, una laurea e 57 anni (evidentemente mal vissuti) il mio cervello non arriva a stabilire un nesso logico per dare un senso (filosofico, sociologico, morale o altro) a questa frase.
    Soprattutto se la si riferisce al resto dell’articolo, dove mi sembra si faccia una gran confusione tra realtà, percezione, apprendimento, stimolo, reazione.

  20. Ho un bimbo di 10 mesi e dubito che tra 2 mesi potrà far funzionare l’iPad scegliendo consapevolmente di aprire un’app o passare da una pagina all’ altra.

    L’iPad per lui è come qualsiasi altra cosa, ci passa su le mani sbavate, lo prende a manate e quando si stufa di vederlo lo butta per terra alla stessa stregua del trenino di legno, del pupazzetto o della rivista.

    Demonizzare l’ oggetto fine a se stesso è la solita idiozia, al bambino serve il libro, serve il gioco di plastica, quello di legno,quello che suona con pile o quello da suonare a mano (tamburo,xilofono ecc..), la gita al mare o in montagna, ogni esperienza (opportunamente dosata) è buona per imparare.

    Alcuni oggetti indubbiamente calamitano la loro attenzione in modo particolare, tra questi TV, videogame, iPad ecc..ecc.. che non fanno male di per sé ma fanno male quando l’uso diventa smisurato e questo accade solo quando un genitore permette al figlio di abusarne al posto di interagire con lui.A conti fatti quindi e’ una grande arma per togliersi dalle palle i figli, ma se lo scopo deve essere quello forse sarebbe il caso di ripensare al perché si è voluto avere un figlio.

    La questione quindi non è sull’ oggetto ma sulla testa e sulla responsabilità di chi ne permette l’uso sbagliato e dare la colpa a Jobs quando il pirla sei tu è un po’ troppo facile ;).

  21. Vabbè e allora nn diamogli nemmeno delle riviste in mano… potrebbe non capire perchè la persona che è sulla rivista non parla e nn si fa toccare…. piantiamola con questi allarmismi!

  22. Non so se è già stato detto, ma il punto è chi non ha bambini o non ne ha mai accuditi non sa che il problema non è l’ipad, il teleocomando o qualsiasi altra cosa.

    Il problema educativo con bimbi così piccoli è il rischio di fornirgli troppi pochi stimoli, se gli stimoli sono molto ristretti allora sì che si rischia di farli diventare mezzi “autistici” nel senso che avranno difficoltà nei primi anni ad apprendere cose diverse o che richiedono metodologie diverse da quelle che hanno sempre visto finchè erano piccolissimi.
    Perchè il rischio diventi qualcosa di gravi devono intervenire altre concause come scarsi rapporti con genitori e altre persone vicine ai genitori, cioè stimoli che brutalmente potremmo definire sociali e soprattutto affettivi, in assenza di questi ultimi ecco che i rischi aumentano.
    Ma in fondo, che il troppo stroppia lo dice persino questo detto popolare, perciò il buon senso ci è arrivato ben prima della moderna psicologia infantile e altre menate varie. Stroppia persino da adulti!

 

   Commenti




Quick Apps - recensioni veloci delle ultime App per iPad!
quickapp_hover
icon120_583715630
Il Cruciverba Gigante
quickapp_hover
Fighter Wings HD
Fighter Wings HD
quickapp_hover
icon120_647122531
Plastic
quickapp_hover
ipash
ipash
quickapp_hover
Tesina
iTesina HD
quickapp_hover
icon120_592430341
Favole per Bambini

I Partner Esclusivi di iPadevice