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iPad è veramente in grado di aiutare gli studenti e renderli più bravi? | Approfondimenti



Nell’evento tenutosi ieri a New York è parso evidente che Apple vuole entrare prepotentemente nel mondo dell’istruzione, e per farlo può contare su dei validi alleati che lei stessa ha creato. Mi riferisco al nuovo iBooks 2, iBooks Author e iTunes U. Altro strumento fondamentale è il nostro amato iPad, un dispositivo che sin dalla nascita è stato concepito come mezzo per essere usato da tutti e per semplificare le nostre vite. Ma quello che ci chiediamo in queste ore è se iPad possa veramente aiutare gli studenti e renderli più bravi.

Sicuramente iPad ha avuto il merito di sostituire il portatile in moltissime attività scolastiche e universitarie e gli studenti hanno tratto dei benefici in termini di immediatezza d’uso e di portabilità, ma questo non significa che chi ha un iPad è più bravo (e con dei voti migliori) rispetto a chi non usa il tablet della casa di Cupertino.

Più volte da queste pagine abbiamo parlato di come in alcune scuole si è deciso di usare degli iPad per sostituire i libri di testo o per integrare alcune attività che necessitavano di moltissimo materiale cartaceo e/o didattico. Questo ha sicuramente contribuito in moltissimi studenti a migliorare le proprie capacità cognitive, anche perché erano più stimolati ad usare questo dispositivo che magari conoscevano ma che non avevano mai avuto modo di vedere sotto questa nuova veste.

Il vero limite di questo genere di iniziative è l’elevato costo che le famiglie devono affrontare per dotare i propri figli di un dispositivo come iPad, anche perché non tutte le scuole possono permettersi di dotare i loro studenti del nuovo strumento didattico, e spesso e volentieri questa spesa grava sulle tasche delle famiglie. Rapportando il costo di alcuni libri di testo il gioco potrebbe valere la candela, ma se si vuole portare veramente iPad in tutte le scuole allora sarebbe consigliabile un piccolo contributo da parte delle istituzioni.

Sorvoliamo volutamente questo aspetto della vicenda e concentriamoci sui reali benefici che iPad potrebbe portare a livello di apprendimento e raggiungimento degli obiettivi. Studiare con iPad può portare dei reali benefici, uno su tutti (forse il più banale) è il drastico taglio del peso che giornalmente gli studenti devono trasportare nei loro zainetti. Questo aspetto può essere considerato banale, ma vi invito a pesare uno zaino di uno studente di terza elementare e poi ne riparliamo.

Mia figlia è in terza, e l’altro giorno per pura curiosità ho voluto pesare la sua borsa. Il risultato mi ha lasciato di stucco: 14 kg e mia figlia ne pesa soltanto 27, un peso mostruoso per una bimba di soli 8 anni. Questo si ripercuote sulla postura dello studente e quindi sulla sua salute. Se molti libri di testo finissero su iPad il peso sarebbe notevolmente ridotto, e la salute del bambino ne gioverebbe.

Altro aspetto da considerare è quello che i giovani amano le nuove tecnologie e quindi sarebbero notevolmente stimolati nel poter usare iPad come mezzo per studiare o più semplicemente come supporto alle attività scolastiche. Per moltissimi adolescenti iPad è una sorta di status symbol, studiare sul tablet della casa di Cupertino li attirerebbe non poco e potrebbe catturare la loro attenzione molto più di un semplice libro costituito da una serie di pagine che tra le altre cose tende a deteriorarsi e come detto in precedenza è notevolmente più pesante.

Poi ci sono le App, un fantastico universo che è stato solo parzialmente scoperto e per cui i campi di utilizzo sono pressoché infiniti. Si potrebbero creare delle App per formare dei gruppi di lavoro tra studenti, questo genere di App ridurrebbe le distanze e permetterebbe agli studenti di confrontarsi costantemente sui vari progressi. I docenti potrebbero avere un App per inviare i compiti a casa direttamente su iPad o per fornire supporto a tutti gli alunni che trovano difficoltà nel svolgere il lavoro a loro assegnato.

Tutto questo porterebbe a un rapporto tutto nuovo tra studenti e insegnanti che se precedentemente impostato a dovere potrebbe portare notevoli benefici a entrambe le categorie. Sicuramente il confronto non sarebbe limitato alle sole ore in classe ma potrebbe trovare nuovi momenti nell’arco della giornata.

A livello universitario l’iPad è ormai entrato come surrogato del portatile e in moltissimi lo usano nei più svariati modi. Il semplice prendere appunti è notevolmente più facile e piacevole, per non parlare poi delle moltissime App presenti in App Store che possono essere un valido supporto per la carriera universitaria di questa categoria di studenti.

Partendo dai più piccolini posso dirvi che ho maturato una certa esperienza in questo campo, chi mi legge con una certa frequenza sa benissimo che spesso e volentieri provo delle App dedicate ai bambini che anche se estremamente semplici e se vogliamo elementari, la dicono lunga sulle reali potenzialità di questo dispositivo. Come sappiamo bene tutti i bambini sono delle vere e proprie “spugne” e specie in tenera età tendono ad apprendere in maniera sorprendente tutti gli stimoli provenienti dal mondo esterno.

Mia moglie è insegnante di scuola materna e se sulle prime aveva qualche preconcetto quando lasciavo usare il mio iPad ai miei figli, si è dovuta ricredere quando ha visto che mio figlio aveva imparato a contare usando un App che parlava dei numeri e li “presentava” in maniera totalmente nuova con filastrocche e stupende animazioni grafiche. Paradossalmente aveva fatto più una semplice App in pochi giorni di utilizzo, piuttosto che il suo costante impegno per riuscire a spiegare i numeri e i colori a mio figlio.

Con questo non voglio dire che i metodi tradizionali siano sbagliati oppure obsoleti, ma più semplicemente penso che il giusto mix potrebbe portare risultati in maniera più veloce e divertente.

Divertente, ecco è forse proprio questo il vero punto a favore di iPad. Uno strumento facile da usare e che può rendere divertente tutto quello che moltissimi alunni considerano noioso e non particolarmente meritevole della loro attenzione. Quindi se mi domandate se iPad può rendere più bravi e aiutare gli studenti, posso dirvi in tutta onestà che come sempre la verità è nel mezzo, e che forse allo stato attuale delle cose il giusto equilibrio tra nuovo è vecchio può dimostrarsi la giusta chiave di lettura per le future generazioni.

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34 Commenti

  1. a quando gli sconti educational anche sull’ipad ? e non solo a studenti maggiorenni ?

  2. Qua stiamo parlando di mettere gli Ipad nelle scuole quando (per esempio) in università da me i bagni sono letteralmente dei CESSI e abbiamo paura a sederci sulla tazza, tanto è la puzza e il lerciume. Nella biblioteca universitaria poi si Gela perché non ci sono i soldi per accendere il riscaldamento.. E sto parlando dell’università di Modena e Reggio Emilia, che è stata una delle prime (e poche) università italiane ad aderire al progetto iTunes U per la condivisione di materiale didattico! Personalmente preferirei, in questo periodo di magra, vedere stanziati più soldi per garantire i servizi basilari agli studenti. Dell’integrazione dell’iPad nelle scuole se ne potrà parlare in tempi più felici!

    • ciao pure io vado all’uni di modena e reggio piu precisamente reggio in caserma zucchi). hai ragione per quanto riguarda la temperatura in biblio… ma se i bagni fanno schifo non è colpa della scuola… ne dei pochi soldi… e colpa della gente che nn sa usare il suo pistolino e gioca e vedere quanto in alto sa andare!

      • Anch’io sono di reggio, non studio all’uni ma ci capito spesso per convegni ecc.. sentivo anch’io che puntava molto sull’innovazione ma poi quando parli con alcune persone ti accorgi che i problemi sono ben altri :-\

    • Stai parlando di economia, giusto?

      • sto proprio parlando di economia a modena.. i cessi della facoltà di economia a modena sono veramente al limite della decenza. è vero che in parte è colpa dei ragazzi che non sanno usare il pistolino ma la mancanza di carta igienica, sapone e pulizia generale è colpa del fatto che non ci sono soldi per pagarli!
        i bagni in biblioteca a reggio (ex caserma zucchi) sono cento volte meglio!

      • Si esatto. Ho fatto i 3 anni a Reggio dove vi erano piu cessi che aule ed ora sono passato a Modena , dove la situazione è veramente ridicola…

    • usa quelli dei professori (l’ho fatto tante volte e nessuno mi ha mai detto nulla) o al primo piano che sono tenuti meglio (soprattutto quelli in fondo)! quelli al piano terra fanno pena..almeno questo è il mio ricordo (ho finito l’anno scorso)..spero la situazione non sia peggiorata nel frattempo..

  3. Concordo, i vantaggi di utilizzare un iPad (o un tablet in generale) in ambito scolastico e universitario sono notevoli. Stando solo alla mia esperienza personale universitaria, l’uso maggiore è prendere appunti sulle slide delle presentazioni senza dover stampare pagine su pagine di informazioni “a bassa densità”. Poi è molto pratico anche studiare su libri in PDF, con applicazioni come GoodReader che permettono di prendere note complete e sottolineare.

    Sono tutte cose che si possono fare anche con un portatile, ma la differenza è che il tablet permette di interagire in modo molto più naturale. Io trovo impossibile leggere un libro da studio sul pc, ma sull’iPad è tutta un’altra questione! E’ giustissimo che Apple si dia da fare in questo campo, ci sono ottime possibilità di sviluppo!

    • Quoto totalmente. Sono ormai 2 anni che uso il mio iPad all’università, e GoodReader è il programma numero uno che uso.
      Evito di portarmi appresso tonnellate di slides, posso comunque fare annotazioni ed è MOLTO più pratico leggere pdf dall’iPad che dallo schermo di un PC.
      Considerando poi che la mia università sfrutta moltissimo il suo portale online, nel caso mi fossi dimenticato di stampare un documento (cosa che ormai non faccio più), posso sempre usare il mio iPad per scaricarlo e leggerlo e seguire la lezione.
      Personalmente credo che l’iPad sia lo strumento migliore per alcuni tipi di università, molto più pratico di un portatile.

    • Che applicazioni usate voi per l’uni?

  4. Innanzitutto complimenti per l’articolo, che trovo molto preciso e accurato. Io frequento l’ultimo anno di scuola superiore e ho sempre sognato di poter utilizzare l’iPad a scuola… purtroppo per regolamento d’Istituto non è possibile.

    Quest’anno però ho fatto un passo in avanti, portando a scuola la penna digitale (SmartPen) perché una legge ne permette l’utilizzo a scuola, così ho stampato quella parte di legge e ho potuto utilizzarla… La comprai in Inghilterra prima che iniziasse la scuola qui in Italia – a metà prezzo rispetto ai negozi di elettronica che la vendono nel nostro Bel Paese – e ormai non posso farne a meno.

    Adesso sto aspettando l’uscita dell’iPad 3, anche per poterlo utilizzare all’università, insieme alla penna digitale… credo sia un mix perfetto!

    Basta ai libri di carta, io personalmente sono stufo, perché ci sono giorni che ho 6 ore di lezione e 6 materie differenti (ringrazio chi ha fatto l’orario scolastico -.-“) che nemmeno ci entrano tutti i libri e devo anche sentirmi rimproverare se non ci entra un libro (tralaltro quello di Religione… – che scelgo di non mettere dato che non ci entra, per esclusione).

    Insomma, secondo me è arrivato il momento di cambiare, dapprima utilizzando sia la carta che i tablet e poi magari esclusivamente i tablet… chissà!

    Speriamo per un futuro migliore! 😉

    • Hai assolutamente ragione. Io frequento il 4° anno di superiori, e niente e nessuno mi vieterà di utilizzare il mio FUTURO iPAD3 a scuola. Anche io ho delle giornate con 6 ore e 6 materie differenti,e il problema è che i miei libri (frequentando un corso tecnico) sono tomi con un minimo di 350 pagine! Solo inglese e religione si salvano per quanto sono poveri di pagine,per il resto,niente da fare. Comunque sia,adesso ho un eBook Reader nel quale ho messo un libro di impianti,e ieri stavo cercando tutti i miei libri perchè li vorrei scaricare quanto meno in formato pdf. Risultato??? Non ho trovato neanche mezzo libro in formato PDF.
      Spero davvero che questa nuova iniziativa della Apple prenda piede il più velocemente possibile anche in Italia.

      Ciao!!! 😀 Scusate per il poema! 😀

      • Infatti… e il bello è che quando compriamo i libri c’è scritto che c’è anche la versione digitale… ma dove??

        A me il libro di Religione pesa tantissimo, è uno dei più spessi, pensa…

  5. concordo pienamente in tutto, soprattutto per il peso, io vado in secondo liceo e il peso è proprio una cosa insopportabile, con tutti quei tomi tipo “i promessi sposi”, i soliti enormi libri di algebra, il libro di latino che non è da meno, insomma, sono zaini pesantissimi e ogni giorno sento qualche colorino alla schiena mentre torno a casa a piedi. per quanto riguarda le opportunità sono grandissime, io mi ricordo che l’anno scorso aiutai un mio amico a recuperare in storia dell’arte, per farlo usai soprattutto ibooks dove ci misi i miei appunti scannerizzati, poi per altre cose usavo documenti pages e infine per approfondire usavamo safari, insomma, niente di chè, però con l’ipad il lavoro è stato molto più semplice e anche divertente, non oso immaginare come diventerà adesso, sarà mille volte meglio 😀

  6. 14 kg?! Per quanto tu possa essere rispettabile io NON CI CREDO

    • Liberissimo di non credermi 😉

      • Io ti credo perché un anno, alle elementari, ho avuto uno zaino (mi sembra della Giochi Preziosi) con la maniglia che permetteva di calcolarne il peso… e bene, anche il mio pesava sui 14 kg!

    • fidati, io certi giorni ho lo zaino anche più pesante, l’unica differenza è che io vado in secondo liceo e quindi 14 kili è il peso più “leggero” che possa avere uno zaino, purtroppo D:

  7. Come al solito ottimo articolo Luca, io credo che la spesa dell’iPad verrebbe ammortizzata nel tempo, considerando il fatto che ogni anno si spendono in media 300 euro per i libri di testo, senza contare i vari materiali didattici e borse/zaini etc… Ho notato inoltre, avendo una sorella di 4 anni, che il livello di apprendimento può notevolmente aumentare con iPad, come d’altronde hai riscontrato con tua figlia.
    Per concludere io sono pienamente d’accordo con questa scelta di Apple e spero che rivoluzionerà il campo dell’istruzione come ha fatto con la musica e i computer, e sperando che qui in Italia si sveglino e diventino tutti un po’ più all’avanguardia, a partire dai professori, che molto spesso sono tradizionalisti e retrogradi.

    • infatti il principale problema del nostro paese sono i professori, troppo all’antica, pochissimi si salvano, infatti a me piacerebbe poter utilizzare ipad a scuola per prendere appunti o altro, ma i professori pensano che siano solo banali intrattenimenti ludici e non lo puoi portare e in più, per quanto sono arretrati, non sanno manco cosa sia un ipad, lo chiamano col suo vero nome solo perché è molto conosciuto, ma se portassi un galaxy tab lo chiamerebbero comunque ipad, neanche tablet…

      • Eh già i professori sono troppo all’antica… hanno una mentalità chiusa tzé… ti piacerebbe utilizzare l’ipad per prendere appunti, già…

        I prof. sono quello che sono perché prendono ogni giorno un mare di schiaffi dai ragazzini che tirano fuori iphone, ipad e quant’altro SOLO per messaggiare e giocare a fruit ninja e simili… come disse un altro utente: “venisse il cagotto a chi mi contraddice”

  8. Io ho puntato tutto su questo uso dell’iPad. E’ diventata la mia professione!
    Subito dopo la Laurea, ho aperto un’azienda di Digitalizzazione, ho delle macchine speciali che sfogliano i libri in automatico, e con l’ocr sono in grado di trasformare in .epub o in .pdf un libro di 1000 pagine in tre quarti d’ora. Ben venga quindi l’uso dell’iPad nel settore scolastico, e ben venga Apple, che con il passare del tempo continua ad appianare quel grosso senso di insoddisfazione che ho sempre provato nei confronti della tecnologia di consumo.

    • Veramente??? Siccome i libri che uso io a scuola non si trovano ne in formato pdf,ne ebook o epub,se te li indicassi,tu potresti farmeli ePub??? :)

  9. magari puo’ aiutare a studiare… ma diventare piu’ bravi decisamente no… se uno vuole studiare lo fa ovunque… se uno non vuole studiare l’ipad lo aiuta a non studiare ma a distrarsi ancora di piu’

  10. Complimenti all’ autore per questo meraviglioso articolo!!

  11. per quanto l’ipad possa essere utile, niente potrà mai sostituire la carta..studiare su un ipad per ore e ore ogni giorno la vedo molto dura!! è da vedere come uno strumento integrativo ai libri, non sostitutivo a parer mio

  12. Il mio zaino pesava 25 kg

    • Il mio 180…lo usavo x fare le serie di bicipiti…

      Comunque a parte la sostanza, l’articolo e scritto molto bene, piacevole da leggere.

  13. Anch’io sono fra i pochi che considerano l’ipad uno strumento integrativo. Mi spiegate come fate a prendere appunti con un ipad mentre il professore spiega? O siete dei dattilografi, oppure prendete appunti molto soft. Non ho ancora provato Good, comunque prendere appunti su un pdf non la vedo come un’operazione immediata che ti permette di continuare a seguire un ragionamento del prof. Ma probabilmente sono io che sono vecchio..

 

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