In Evidenza
Il Contest del giorno su iPadevice
Contest
icon120_473087400
Vinci 15 copie di iParolix HD su iPadevice!
Partecipa al Contest lasciando un commento e vinci quest'applicazione
Ultime Notizie

iBooks 2 Hands-On: iPadevice prova per voi il nuovo iBooks! Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla nuova app di Apple



iBooks (AppStore Link)

Nome:

iBooks
Gratis

Categoria:

Libri

Dopo la presentazione di qualche ora fa – avvenuta in occasione dell’evento organizzato a New York – da parte di Apple del nuovo iBooks, andiamo a vedere insieme quali sono le caratteristiche e le principali novità introdotte con questa nuova applicazione che si preannuncia essere in grado di cambiare radicalmente il modo in cui si studia.


Per chi non fosse pratico o in passato non avesse utilizzato spesso l’applicazione nativa iBooks, quest’ultima – prendendo spunto da iTunes e App Store – da la possibilità ai possessori di iPhone, iPod Touch e iPad di acquistare e leggere, con pochi e semplici passi, libri in formato digitale sul proprio dispositivo. Tuttavia, a partire da oggi, iBooks viene impreziosito di una nuova categoria, dedicata all’istruzione, in cui verranno raccolti i libri di testo per università e non solo.

 

Layout e Grafica

Iniziamo col dire che, a livello grafico, non vi sono stati cambiamenti rilevanti. All’avvio dell’applicazione, infatti, troveremo la classica libreria in legno, che molti di voi ricorderanno dalla versione precedente, in cui saranno inseriti ordinatamente, a file da sei, i vostri libri digitali. In qualunque momento, avrete, comunque, la possibilità di modificare la modalità di visualizzazione, facendo un singolo tap sull’icona in alto a destra. In questo caso, avrete una visuale più classica, dei vostri ebook potendoli filtrare in base ad informazioni quali autore, titolo, categoria ecc.

 

Così come nella prima versione, anche iBooks 2 offre la possibilità di visualizzare non soltanto eBook, ma anche PDF. A tal fine, per dare un maggiore ordine alla vostra libreria, l’app è stata programmata per filtrare le due diverse tipologie di file. Il pulsante che troviamo in alto a sinistra “Raccolte”, ci offre quindi l’opportunità di alternare la visualizzazione delle stesse. Dandoci, inoltre, la possibilità di creare una nuova categoria.

 

 

Store

Sulla falsa riga di quanto fatto in passato con altri contenuti multimediali – vedi musica, video, app – anche per i libri digitali, la società di Cupertino ha predisposto un apposito store. In questo market virtuale potrete acquistare vari titoli, con prezzi che variano da un minimo gratuito ad un massimo di poco superiore ai 10 euro.

Ed è proprio nello store digitale dedicato ai libri, che notiamo la prima importante differenza rispetto al passato. Come spiegato durante l’evento di oggi pomeriggio, troviamo, infatti, una nuova categoria esclusivamente dedicata ai libri di testo. Attualmente i titoli disponibili sono soltanto 8, ma stando a quanto comunicato oggi da Apple, a breve la sezione verrà popolata da molti altri titoli, dal momento che alcune grosse case editrici, tra cui McGraw Hill hanno già dato la loro disponibilità a pubblicar sullo store il 90% dei propri libri di testo.

 

Facendo tap sul pulsante “view” – presente per ogni libro, accediamo quindi, ad una nuova schermata, in cui vengono riassunte le classiche informazioni a cui siamo abituati: Descrizione, Informazioni sul libro (quali autore, case editrice, categoria ecc.) preview di pagine e ovviamente la sezione dedicata ai commenti. Per scaricare il testo, basta un semplice tap su “Free” – Attenzione, nel caso in cui il libro fosse a pagamento, verrebbe indicato l’importo dello stesso – per acquistarlo.

Strumenti a disposizione

A detta di Apple il nuovo iBooks è in grado di rendere più interessante e soprattutto interattiva, l’esperienza di studio. Ed effettivamente, da quanto sperimentato in prima persona, il paragone con un tradizionale libro su carta non sembra reggere. Oltre a strumenti – passatemi il termine – più tradizionali, per chi è solito a PDF ed e-book, come ad esempio l’evidenziatore o la scrittura di note, la nuova applicazione presenta delle features aggiuntive che sembrano essere state appositamente studiate per le esigenze degli studenti.

 

Ad esempio, sarà possibile ricercare il significato di uno specifico termine presente all’interno del testo. Sarà, infatti, necessario fare un singolo tap sulle parole in grassetto  per visualizzare, in una nuova schermata, il significato della stessa. Ma le novità non finisco certamente qui. Anzi, il pezzo forte sembra essere un altro, ossia Study Cards, vale a dire, la possibilità di trasformare le nostre note e il significato delle parole ricercate, in delle comode cartoline. In questo modo avremo un valido supporto per selezionare gli argomenti che necessitano di essere approfonditi, tralasciando invece quelli meno rilevanti.

A completare il tutto, il tradizionale motore interno – già presente per i libri e PDF – consente di ricercare all’interno del testo una o più parole, senza essere costretti a sfogliare tutto il libro. Ed anche da questo punto di vista la differenza rispetto ad un tradizionale libro di carta è davvero rilevante.

Lettura e Contenuti

Non abbiamo avuto il tempo – l’applicazione è disponibile solo da poche ore – di immergerci nella lettura di un intero libro per potervi dire, con assoluta certezza, se col passare del tempo si possa avvertire o meno, una certa stanchezza e pesantezza a contatto con lo schermo del tablet della mela. Tuttavia, da questo punto di vista, iBooks 2 non presenta novità particolarmente interessanti rispetto al suo predecessore, in quanto la scorrevolezza delle pagine, così come, la fluidità nei movimenti e l’utilizzo dei vari pulsanti che caratterizzano la pagina di volta in volta visualizzata, non hanno subito delle modifiche.

 

La navigazione tra le pagine del libro può avvenire attraverso diverse modalità, che vanno dallo sfogliare le singole pagine con il tocco del dito, all’utilizzo dell’indice all’interno del quale, sarà possibile tappare sul capitolo di nostro interesse. Come vi mostra la figura in basso, infine, una tavola – posizionata in basso alla pagina – vi mostrerà l’anteprima delle pagine in successione.

I contenuti, invece, meritano certamente di essere approfonditi. Al fine di rendere più avvincente lo studio, i libri di testo presenti all’interno dello store di Apple, saranno arricchiti da contenuti multimediali di vario tipo. Filmati, immagini, modelli 3D sono solo alcuni esempi del potenziale che gli autori avranno a disposizione per rendere i contenuti dei loro libri davvero unici.

Conclusioni

Sebbene sia troppo presto per giungere a delle conclusioni definitive su iBooks e sul suo reale potenziale, è comunque possibile fare qualche considerazione. Certamente l’intento di Apple è quello di spingere il pubblico a mettere da parte i libri tradizionali, dove con questo termine non si fa soltanto riferimento a quelli in versione cartacea, ma anche a quelle digitali,a cui eravamo soliti fino a questo momento. Modelli in 3D, HTML, immagini, video e tutte le funzioni che abbiamo visto in precedenza, sono gli strumenti “aggiuntivi” che rendono in questo momento l’idea della società di Cupertino quanto meno “molto interessante”. Come sempre quando si tratta di contenuti di terzi, gran parte della fortuna di iBooks dipenderà dalla disponibilità delle case editrici e dei vari autori. A tal proposito l’accordo con 3 delle principali case americani lascia ben sperare per il futuro, ma a livello internazionale siamo ancora in attesa di news.

D’altra parte, le avanzatissime tecnologie che Apple ha deciso di mettere a disposizione di tutti gli sviluppatori, rappresentano un enorme potenziale i cui risultati possono solo essere immaginati, visto che siamo soltanto a poche ore dall’annuncio di queste importanti novità.

4,125 Visite


5 Commenti

  1. Posso chiedervi un favore? Potete segnalare quale dei libri 2.0 attualmente disponibili al download sono compatibili con iPhone?

  2. Molto interessanti come novità!
    Una curiosità da inesperto a riguardo:
    Se io esportassi un file .ibooks da “iBooks Author” non potrei farne un libero uso sul mio iPad vero? Per usarlo, il file deve fare un necessario passaggio all’iBooks Store?

    • Si puoi consultare il tuo libro su ibook senza passare da iBook Store, esportando il libro da programma e caricandolo con itunes.
      Ciao Giorgio

    • No, no, Matteo: tu puoi usarlo liberamente; puoi addirittura vedere l’anteprima su iPad man mano che procede il lavoro di creazione. Solo se vuoi pubblicarlo devi passare da iTunes. Mi sembra di aver letto che puoi anche pubblicarlo “in proprio”, ovviamente perdendo i vantaggi della reperibilità sullo store, ma guadagnandoci la percentuale applicata da Apple.

  3. Premetto che ancora lo devo installare, ma temo ugualmente che sia rimasto (in quanto non è stato specificato in questa recensione) il solito problema che l’apple continua ad ignorare:

    DATE PIU’ FUNZIONI SUI FILE PDF!!

    Diamine, sono i più usati al mondo per la loro comodità, velocità, ecc… ci sono programmi come GOODREADER che può evidenziare le parole, frasi, fare disegni, tutto quello che si vuole! E questo ibooks perché non può farlo??
    Inoltre c’è sempre questo “schifare” i file pdf. Lo possiamo vedere sulle cover di come vengono presentati, come se fossero TESTI FOTOCOPIATI rilegati ad ANELLI!!
    Ma per favore, ho comprato tanti ebook italiani e gran parte sono in pdf.

 

   Commenti




Quick Apps - recensioni veloci delle ultime App per iPad!
quickapp_hover
icon120_583715630
Il Cruciverba Gigante
quickapp_hover
Fighter Wings HD
Fighter Wings HD
quickapp_hover
icon120_647122531
Plastic
quickapp_hover
ipash
ipash
quickapp_hover
Tesina
iTesina HD
quickapp_hover
icon120_592430341
Favole per Bambini

I Partner Esclusivi di iPadevice