In Evidenza
Il Contest del giorno su iPadevice
Contest
icon120_473087400
Vinci 15 copie di iParolix HD su iPadevice!
Partecipa al Contest lasciando un commento e vinci quest'applicazione
Ultime Notizie

L’iPad riceve l’approvazione dai medici interni del reparto di Anestesia!



A New York, lo scorso luglio, 100 medici interni e compagni di corso di Anestesiologia al Mount Sinai School of Medicine sono passati dalla carta alla plastica. Cioè, gli amministratori del dipartimento hanno riassegnato l’indennità dei libri di testo data ai loro medici interni e compagni di corso per quindi acquistare gli iPad di Apple.

Adam Levine, dottore in medicina, direttore del programma di formazione dei medici interni di Anestesiologia presso il Mount Sinai, inizialmente aveva avanzato l’idea al presidente del dipartimento di Anestesiologia. Ha dichiarato che “Ci sono voluti esattamente due secondi” per ottenere l’approvazione dell’amministrazione per l’idea. Il cambiamento, che è costato al reparto 700 Dollari (circa 509 Euro) per iPad, compresa una cover protettiva e la garanzia aggiuntiva, significa che il dipartimento è “diventato verde“, ovvero ecosostenibile.

Ecco quanto dichiarato dal dottor Levine:

 I medici interni possono ora accedere a cartelle cliniche elettroniche e ad un’intera libreria di libri di testo elettronici, riviste mediche e linee guida presso il punto di cura, dove vengono erogati i servizi ai pazienti. Questo singolo dispositivo dispone di più funzioni in ogni fase del processo di perioperatoria, ed è qualcosa che i medici interni possono utilizzare sia per la loro educazione, sia per la cura del paziente.

Daniel Katz, dottore in medicina, medico interno di Anestesiologia presso il Mount Sinai, dichiara:

Utilizzo l’iPad per leggere libri di testo e le linee guida durante le pause ed il pranzo, e come strumento di riferimento in sala operatoria. L’iPad mi ha aiutato a prendere decisioni più consapevoli presso il letto del paziente. Accedere alle cartelle cliniche elettroniche dal punto di cura è un passo in avanti rispetto alla lettura dei documenti cartacei, che possono essere incomprensibili oppure avere informazioni mancanti.

L’iPad ha anche migliorato il flusso di informazioni all’interno dell’ospedale, ha detto il dottor Levine. Per esempio, un medico interno si è offerto volontario per postare sulla rete intranet dell’ospedale delle video sintesi riguardanti le conferenze mattutine del dipartimento, alle quali gli studenti possono accedere attraverso il loro iPad. I medici interni possono anche effettuare una videoconferenza con i loro medici in servizio in qualsiasi punto dell’ospedale, tra iPad oppure da un iPad ad un iPhone (Apple Inc.).

Ancora il dottor Levine:

Se hanno anche un iPad oppure un iPhone, i docenti possono guardare in una sala operatoria attraverso il video e vedere cosa succede in un altro ambiente clinico. Se una foto vale più di mille parole, si può solo immaginare il valore del video live, che consente di fornire un feedback remoto degli eventi in tempo reale.

Considerato che il Mount Sinai è il primo reparto di Anestesia che il dr. Levine conosca ad utilizzare la tecnologia dei tablet su tale scala, un progetto simile per i medici interni dipendenti fu guidata presso la University of Chicago Medical Center. Nell’agosto 2010, Bhakti Patel, dottoressa in medicina, una compagna di corso nella sezione di terapia intensiva polmonare, ha coordinato la distribuzione di 115 iPad ai medici interni.

Ecco quanto dichiarato dalla dottoressa Patel:

Sono in grado di accedere alle cartelle cliniche, ai rapporti di radiologia ed alle immagini, ed effettuare ordini elettronici direttamente al letto del paziente ha notevolmente aumentato l’efficienza dei medici interni. Abbiamo esaminato i nostri medici dipendenti per sapere quanto tempo i dispositivi facessero loro risparmiare. Hanno detto di aver aggiunto circa un’ora al giorno grazie al fatto di non dover cercare un [computer] desktop oppure un portatile a disposizione.

Ecco invece quanto dichiarato ad Anesthesiology News da C. Peter Waegemann, a Boston, presidente della mHealth Initiative, un’organizzazione che esamina come la tecnologia viene adottata in ambito sanitario:

Il passaggio all’iPad è una tendenza in crescita. Sto sentendo che sempre più ospedali e cliniche stanno iniziando ad utilizzare l‘iPad, a volte a centinaia, a volte a migliaia. Questo sta per diventare uno strumento importante nella medicina e qualcosa che può anche essere estremamente utile per i medici interni.

Anche se non riuscì a contare il numero di applicazioni disponibili specifiche per il reparto di Anestesia, il signor Waegemann disse che ci sono attualmente dalle 5.000 alle 7.000 applicazioni per iPad correlate all’assistenza sanitaria ed altre centinaia vengono rilasciate ogni mese. “I tablet sono qui per restare” ha detto.

Secondo il dottor Katz:

Le applicazioni cliniche e pedagogiche del dispositivo sono limitate unicamente dalla quantità di tempo che i medici interni ed i docenti sono disposti a dedicare alla creazione di nuovi usi per esso. Uno dei miei colleghi sta sviluppando un’applicazione che traccia l’utilizzo delle risorse, in modo che alla fine della giornata, quando c’è una crisi vera e propria, possiamo vedere in tempo reale le stanze disponibili.

Il dottor Katz e i suoi colleghi interni stanno anche lavorando per assemblare una videoteca contenente le procedure di Anestesia condotte da esperti, ma anche un simulatore di procedura specificamente progettato per gli attributi e le caratteristiche uniche dell’iPad:

L’unico vero problema con l’iPad è che è una cosa della quale dobbiamo tenerne traccia in sala operatoria. Ma ne vale davvero la pena.

Una vera rivoluzione e una nuova conquista per Apple in ambito medico ospedaliero, che ben presto potrebbe essere estesa in maniera più radicale anche nel resto del globo.

Via | Anesthesiology News

695 Visite


6 Commenti

  1. sbaglio, o il medico della prima foto sta usando l’ipad al contrario?

  2. Adam Levine? LOL, il cantante dei Maroon 5 😀

  3. Ma sono cose che si verificano solo in America dove la sanità si paga bei soldi in Italia con i tagli alla sanità nemmeno la tavoletta del cesso possiamo permetterci…ma noi abbiamo l INPS alla faccia loro

  4. Bell’articolo, comunque si dice Anestesia, non anestesiologia!!
    ;D

  5. Anestesiologia è la materia, per un dipartimento si usa anestesia. Pessima traduzione dall’inglese del termine intern in medico interno che è tutt’altra cosa in Italia, ovvero si riferisce a specialisti in medicina interna.
    Come anestesista trovo sicuramente utile l’utilizzo dell’ipad ma un’iniziativa del genere è impensabile nel nostro paese, e nel mio ospedale, dove abbiamo contate anche le siringhe da utilizzare..

 

   Commenti




Quick Apps - recensioni veloci delle ultime App per iPad!
quickapp_hover
icon120_583715630
Il Cruciverba Gigante
quickapp_hover
Fighter Wings HD
Fighter Wings HD
quickapp_hover
icon120_647122531
Plastic
quickapp_hover
ipash
ipash
quickapp_hover
Tesina
iTesina HD
quickapp_hover
icon120_592430341
Favole per Bambini

I Partner Esclusivi di iPadevice