E se l’iPad Mini non fosse il vero tablet Apple low-cost? | Approfondimenti
Se fino ad oggi il tanto discusso iPad Mini, tablet da 7,85″ non ancora annunciato da casa Cupertino che dovrebbe veder luce nel prossimo Ottobre era stato dipinto anche da svariate testate giornalistiche più importanti come tablet low-cost Apple, le cose dopo una approfondita osservazione cambiano, o meglio potrebbero essere differenti. Leggete le prossime righe e capirete di cosa sto parlando.

Fino a qualche settimana fa le leaked photo di iPad Mini erano davvero poche, se non inesistenti, e la causa di ciò è attribuibile ai riflettori puntati esclusivamente su iPhone 5, smartphone ormai annunciato durante il keynote del 12 Settembre che ha visto confermare praticamente tutti i rumors riportati nei mesi scorsi. Ora le immagini di quello che dovrebbe essere il tablet dalle dimensioni ridotte di casa Cupertino sono svariate, e se fino a pochissimi giorni fa erano considerabili fake ora lo sono sempre meno. Facciamo chiarezza.
Una settimana fa avevamo riportato le prime immagini dell’iPad Mini assemblato ottenuto da Nowhere Else, fonte che si è dimostrata decisamente affidabile dopo aver mostrato gli Earpods in anticipo e altre foto relative ad iPhone. Queste potevano benissimo trattarsi di fake, soprattutto per la screen di iOS 5 mostrata in tutte le diapositive, ma a quanto pare non è proprio così. Dopo aver svolto svariate ricerche approfondite siamo venuti a sapere che nella città di Shenzhen, location cinese che brulica di anonimi (probabilmente operai Foxconn) che attivamente danno voce ai rumors, tale iPad Mini assemblato viene addirittura venduto in veste di prototipo ai produttori di accessori di tutto il mondo.

La diapositiva di iOS 5 infatti è un semplice strato di cartoncino stampato introdotto nella struttura priva di componenti originali per dare l’idea di come effettivamente sarebbe il prodotto finale e di quanto grandi potrebbero essere i bordi in proporzione al display. La conferma l’abbiamo avuta ieri, quando anche Bolopad.com ha pubblicato leaked photo del piccolo tablet, il quale appare praticamente identico a quelli già visti nei giorni precedenti.

Siamo quindi davanti ad un prototipo, venduto per pochi dollari e costituito da materiali grezzi molto simili però nell’aspetto a quelli che Apple dovrebbe scegliere per la realizzazione di tale dispositivo. La diffusione di tale prodotto ci lascia ovviamente pensare ad un avvio di produzione del device originale avvenuto svariate settimane fa, ma il fulcro di ciò che vogliamo farvi notare non è questo.
Facendo un’analisi approfondita di tutte le immagini di prototipi ottenute e di tutti i mockup recenti si può evincere un dettaglio particolare che veramente in pochi hanno notato. Vediamo alcune immagini.
Scorto qualcosa di insolito ma che accomuna tutti e tre i prototipi? Si tratta della fotocamera posteriore, o meglio dello spazio che le viene dedicato nella scocca. Le dimensioni pensate per accogliere il sensore grafico potrebbero dirci tantissimo su iPad Mini, ed il perché è ovvio. L’aspetto che ha il foro posto sulla scocca posteriore lascia pensare moltissimo alla presenza di una camera iSight anche per il piccolo tablet, la quale, come ben saprete, concede foto di qualità superiore rispetto ai suoi modelli precedenti.
Fino a qui nulla di strano, se non per un dettaglio. Un dispositivo da 7,85″ che monta camera iSight (tenete ben presente che si tratta di supposizioni) può rientrare effettivamente nella fascia low-cost? La risposta, osservando l’ultima generazione di iPad e l’ultimissima di iPhone è un chiaro no. Se da una parte può esservi una spiegazione un po’ assurda, basata su un cambio insolito di strategia da parte dell’azienda californiana, dall’altra se ne propone una più palese che manda fuori strada alcune delle voci propagatesi fino ad oggi: l’iPad Mini non sarà affatto low-cost.
Ad oggi, come ci hanno segnalato svariati utenti, è l’iPad 2 il tablet “low-cost” di Apple (da notare le virgolette). E se con l’arrivo di un nuovo iPad Mini con le stesse specifiche (o quasi) del nuovo iPad la seconda generazione fosse destinata a diventare davvero low-cost? Camera iSight posteriore, anteriore in HD, iOS 6, ingresso dock Lightning, Earpods, struttura interna leggermente rivisitata: come può essere iPad Mini il device che si andrà a piazzare sulla fascia di prezzo inferiore ancora sgombra per la linea iPad?
L’iPad 2, con architettura più arretrata, meno performante e con display meno definito sarebbe perfetto per un prezzo di costo che si aggira sui 279-300€, lontano da un nuovissimo tablet da 7,85″ dal prezzo base ipotetico di 379€ e da quello di nuovo iPad, 479€, non vi pare? Un po’ come è accaduto con iPhone 4 seguito da 4S e 5 del resto…
Naturalmente sono solo supposizioni, di fatti Apple non ha ancora annunciato nulla. Ne riparleremo durante il giorno del keynote; ovviamente se vi sarà un keynote. A voi la parola.
















