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Apple causa Reazioni Religiose nel cervello dei suoi fan secondo la ricerca di alcuni neuroscienziati



Molto spesso si usa il termine “culto” legato al mondo Apple ed altrattanto spesso si può assistere a file incredibili di devoti fan che passano la notte ad aspettare il lancio di un prodotto. Alcuni neuroscienziati hanno scoperto che il cervello umano al pensiero dell’azienda di Cupertino ha reazioni simili a quelle causate dalla fede religiosa.

Durante un documentario girato dalla BBC, chiamato Secrets of the Superbrands, sono state esaminate le ragioni del successo dei grandi padroni della tecnologia come Apple, Facebook o Twitter, e come abbiamo fatto queste aziende a divenire così importantiper le persone nella vita di tutti i giorni.

Il conduttore del programma, Alex Riley, ha deciso di contattare il redattore di World of Apple, Alex Brooks, un fanatico dell’azienda di Cupertino che dichiara di pensare alla compagnia “24 ore al giorno”. Una squadra di neuroscienziati ha quindi studiato il cervello di Brooks tramite una risonanza magnetica, osservando le reazioni alle immagini di prodotti Apple e di prodotti di compagnie concorrenti.

In seguito a varie analisi i neuroscienziati hanno dichiarato che:

i prodotti Apple innescano bit identici del cervello di Brook rispetto a quelli innescati da immagini religiose nei fedeli. Ciò suggerisce che i grandi brand della tecnologia hanno sfruttato o aperto le aree cerebrali che si sono evolute per elaborare la religion.

A dare ulteriore conferma di queste dichiarazioni arriva anche il Vescovo di Buckingham, che fa notare come nello Store di Covent Garden ci siano immagini e architetture di tipo religioso incluse nella struttura.

Questi richiami religiosi sarebbero osservabili nel pavimento di pietra, abbondanza di archi, piccoli “altari” con i prodotti esposti.

Via | melablog

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13 Commenti

  1. Notizia abbastanza strana..

  2. Oh Dio tutto ció mi sembra esagerato…

  3. Almeno i prodotti apple esistono.

  4. Questo dimostra che basta credere in qualche cosa per essere felici e trovare uno scopo nella vita. Almeno i bellissimi prodotti Apple esistono e ci rendono felici quando li usiamo e li guardiamo

  5. Ognuno e’ libero di esprimere cio’ che pensa…ma lasciatemelo dire questa “NOTIZIA” mi sembra proprio una boiata……………

  6. Bah, io ho un xServe,1 Mac Pro,1 MBP , 1 MBA, 1 iPad (1gen,il 2 mi sembra una cagata disumana),3x Cinema display, 1 Apple TV2 ,e avevo un iPhone e un iPod touch (entrambi brickati), però ho comunque anche diversi terminali android, (3 cell android e 2 tablet), 2 linux server a casa,1 desktop, un altro coso che uso per un pò di tutto acceso 24/7 con redhat ,uno smartphone webos, e adesso penso comprerò anche un chrome netbook { non ho invece niente della MS, che spero bruci sul rogo ASAP}.
    E oddio, sono soddisfatto al 100% di tutte le mie aggeggerie (tralasciando i momenti in cui lancerei tutto fuori dalla finestra per gli imputamenti della dev prev di OSX 10.7 , che una volta mi hanno fatto perfino perdere una gara di appalto via web , e una asta di un orologio su ebay).
    In ogni caso non considerò assolutamente S.Jobs un dio , e ne tantomeno la Apple [almeno consciamente].
    Però comunque devo ammettere che i Keynote live me li son sempre beccati tutti da quando hanno inziato a farli in via ufficiale, e prima via della gente su justin.tv, mentre per esempio del google I/O non me ne è mai fregata una mazza, o meglio, pensavo sempre di guardarmelo e poi niente, quindi non escluderei neanche la presenza di qualche cosa subliminare che faccia “innamorarsi di Apple”.
    E non avendo niente da fare in quel periodo ho anche effettivamente fatto la coda per il primo iPad sulla 5th il day one, però comunquesia bò…
    L’ho anche fatta per il motorola Xoom davanti agli shop Verizon quindi….

    Sò che sicuramente dopo tutto ciò posso sembrare un devoto del Jobbismo in ogni caso , e forse per quanto non in vie estreme, lo sono anche , inconsciamente.

    Però sinceramente la stessa “sensazione” di “excitement” e di “hype/desiderio di acquisto” me la fanno anche molte altre cose, che tutto sono meno che bombardate via indirect/subliminar marketing, come ad esempio tutti i nuovi orologi sfornati da Patek Philippe, A Lange & Söhne, Jaeger le Coultré ,Piacet ,Urwerk (per quanto quest’ultimo a fermarmi dal acquistare sia il mio portafoglio) e perfino quelli di Tokyoflash..

    E quello di Apple è senz’altro un esempio estremo , ma anche in moltri altri aspetti ,siamo bombardati sempre e comunque con messaggi “consumisti” senza neanche accorgercene [la maggiorparte delle volte]..

    Per fare un esempio, non c’è quasi cosa che appaia sugli ADV di Fortune,Forbes,Financial Times,o anche WSJ, che io resista dal comprare…

    Per non parlare poi degli orologi dietro alle copertine del Time, praticamente a parte casi di case produttrici buzzurre, appena mi arrivano i numeri, corro a ordinare l’orologio in questione (a volte)

    O anche degli ADs (video e non) delle case di moda…
    Ogni anno non resisto dal comprare qualcosa tra tutto il bombardato via i diversi video..
    E non escluderei messaggi subliminari neanche lì..
    Per fare un esempio su qualche edizione fà del Fortune c’era un AD con un Keepall 55 waterproof di Louis Vuitton con Sean Connery (il primo James Bond) di una pagina , ma in certo senso mentre guardavo l’immagine mi sentivo in un certo senso ipnotizzato ,tant’è che appena son passato davanti a una botiqué di LV due giorni dopo, sono entrato e uscito con il keepall in questione (e 20.000 NOK in più da pagare a fine mese sulla amex).

    Quindi insomma , esempi estremamente evidenti a parte , è un dato di fatto che ormai siamo bombardati ogni giorno (almeno a livello internazionale/UK/US, in Italia non ho idea) con messaggi di roba “inutile” che dobbiamo comunque comprare per soddisfare qualche senso di mancanza psicologica convincedoci falsamente del fatto che tali oggetti possano portare alla “felicità”.

    Rovinando dunque la società, dato che la “felicità” è da tutto data meno che da beni “materiali”, e dato anche che nessuno (Bill G. , Magnanti del petrolio, e i CEO delle Forbes500 a parte) sarà comunque ne mai in grado di appropiarsi di tutto ciò di cui viene illuso come “fonte della felicità”.

    Finchè è un iPhone per l’appunto in un modo o nell’altro si, e infatti vediamo anche tutta la gente che si indebita risparmiando sul cibo a costo di comprarlo. Ed è infatti anche per ciò che Apple è diventata uno dei maggiori esempi evidenti..

    Ma già andando sui vestiti firmati,orologi,automobili,elicotteri, e perfino jet privati, questa possibilità si ritira ,[dato che vi voglio a mangiare pane e cipolla per comprare una bugatti veyron ,o un Urwerk 230-u , ma anche un PP 5002G] lasciando sempre e comunque un senso di “infelicità illusionaria” che rovina la società..

    Quindi insomma per dire ciò che va detto in una riga, questi ricercatori hanno scoperto l’acqua calda…
    Negli ultimi anni non siamo altro che pedine su un gioco da tavolo giocato dai mass media e dalle grandi multinazionali, indotte a muoversi in “A-5″ o “B-3″ senza neanche rendersene conto.

    Btw a me crea più una reazione del tipo “Double rainbow” un Patek Philippe che piuttosto un Mac

    PS: spero di ricevere qualche commento dopo essermi sfinito a scrivere su sto bagaglio di tastiera touch del iPad
    PPS: nel sondaggio “Chi pensi che sia uno che fa la fila davanti ai negozi per comprare l’iPad al d1″ non ho risposto dato che oltre alle opzioni Idiota, Fanatico,vero Appassionato , non c’era quella che avrei dato io “Una vittima del viral marketing subliminare indotto da Apple e dai media circostanti”

  7. Non trovo nulla di strano o di esagerato nella notizia pubblicata. Persino la scienza moderna sta arrivando a confermare l’esistenza di idolatria. La verità di fondo è di una semplicità disarmante: l’uomo non può vivere senza un Dio. Se non lo ha ancora trovato, deve riempire la vita di altre alternative, cioè di idoli… Il mondo moderno ce li fornisce prontamente, se no, come fanno a sopravvivere i poveracci come Jobs… Lo dico da un utente di iPad che uso per i motivi di lavoro, è il mio primo contatto con il mondo Apple che è bastato per capire la logica del funzionamento di questo enorme imperium finalizzato esclusivamente al guadagno, che per vendere ha creato una sorta di religione Apple con parecchi seguaci. Unico problema è che non sono oggetti che ci danno la salvezza… Lo dico da uno che quotidianamente si misura con dei limiti palesi del sistema. Un banale esempio: la stessa suite Office di DataViz che su uno smartphone di modeste prestazioni come Blackberry Torch mi fa girare documenti da 20 Mb, sul tanto osannato per la moltiplicata potenza iPad 2 fa letteralmente schifo… Mi si impalla con documenti oltre 1 Mb, scordiamoci strumenti così fondamentali come segnalibri… Altro che religione e salvezza…. Onore ad Apple, perchè hanno creato comunque un mercato completamente nuovo, ma se non si danno da fare per creare qualcosa di più utile dei semplici giocattoli, Android con la sua flessibilità proveniente dal mondo Linux li sommergerà… Ho visto in questi giorni che cosa riescono fare alcuni programmi gratuti Android su uno smartphone da quattro soldi, sono rimasto con bocca aperta. La flessibilità che l’ermetico mondo Apple si può solo sognare. Altro che religione… Alla fine sono dei semplici strumenti. O ti soddisfano per le necessità che hai, o li butti… Non sono mica necessari per la salvezza.

  8. …. che Steve ce la mandi buona….

 

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