Adobe Photoshop Touch: l’editor fotografico da toccare con mano | Recensioni iPadevice
È certamente una delle presentazioni più calde quella tenuta da parte di Adobe al Mobile World Congress ancora in corso a Barcellona. Photoshop Touch sbarca prepotentemente sull’App Store, presentandosi con la sua fama di photoeditor assoluto, e promettendo di ottenere lo stesso successo anche su iPad 2.
E noi non potevamo di certo lasciarvi a bocca asciutta, no? Ecco una dettagliata recensione nella quale vengono mostrate tutte le feature e gli strumenti che l’App Adobe offre!
Adobe Photoshop Touch si presenta con un’interfaccia molto semplice, avente una grafica che richiama molto la versione desktop CS5 (e in alcuni tratti anche la pre-release CS6). Il numero di funzioni da poter utilizzare è davvero buono, anche se chiaramente ridotto rispetto alle versioni che di solito si utilizzano su MAC o PC.
L’importante presenza in questa App è quella della classica ideologia di schematizzazione immagine a livelli, che ormai ha ricevuto l’acclamazione da parte di tutti i competenti in photoediting. Chiaramente rende possibile l’utilizzo di effetti professionali, e dispone di particolare accuratezza nello sviluppo delle funzioni di selezione e di ritaglio, decisamente ottime.
Nonostante sia uno strumento professionale, che ci fa capire inoltre la potenza di sviluppo su iPad 2, Photoshop Touch non è solo per professionisti. Dispone di ben 13 tutorial per imparare a conoscere le funzioni al suo interno e immedesimarsi nella concezione di Photoshop Editing, cosa che spesso manca anche ai grafici più talentuosi.
Come potete notare, la grafica sviluppata per questa App è davvero minimale, e ci sono almeno due importanti motivi che giustificano la cosa. Il primo, è che l’editing dell’immagine dovrebbe avvenire rendendo l’utente completamente partecipe e attento solo sull’immagine da creare o modificare; grafiche di sistema pesanti avrebbero distolto l’attenzione dallo scopo reale che Photoshop Touch ha; cosa già vista per altre applicazioni.
Il secondo è un dettaglio più sul lato di stabilità e dispendio di prestazioni. Perché rubare RAM con una grafica più pesante?
La schermata principale è dedicata alla creazione e alla gestione dei progetti. Attraverso la visualizzazione a schede, l’organizzazione delle immagini è semplice ed ordinata, e grazie alla barra degli strumenti e ai suoi comandi possiamo esportare l’immagine nella libreria, postarla su Facebook, inviarla via e-mail, o stamparla.
Inoltre Adobe ha deciso di implementare un nuovo servizio a pagamento di cloud storage, che prende il nome di “Creative Cloud“, grazie al quale si possono tenere in costante sincronizzazione i progetti su PC e iPad 2.
A primo acchito, l’interfaccia utente potrebbe leggermente disorientare soprattutto i photoshopper, in quanto gli strumenti sono posizionati in luoghi diversi rispetto alla versione per elaboratore fisso, ma per forza di cose. Gli strumenti ancora non sono tantissimi, ma di certo sono presenti quelli di base più utilizzati, che accoglieranno sicuramente con svariati aggiornamenti anche quelli più di nicchia.
Tutte le operazioni svolte sull’immagine si presentano precise e fluide, e questa è una garanzia accolta già dal nome Adobe. L’esperienza di editing è senza dubbio piacevole, l’interfaccia utente touch-based funziona davvero bene, in alcuni casi facilita molto alcune operazioni sull’immagine. Attraverso le funzioni AirPrint e AirPlay è inoltre disponibile la possibilità di lavorare ad un progetto su due dispositivi, iPad e Mac.
Gli effetti disponibili sono identici a quelli presenti sulla versione desktop di Photoshop, stessa cosa vale per i filtri, il che è sicuramente un vantaggio. Il menù dei livelli rimane sempre presente e fedele alla sua posizione sulla destra, onde evitare confusione eccessiva, proponendosi in modo semplice e simpatico. Le feature nel complesso possono sicuramente essere considerate come artefici di una trasformazione completa in console di photoediting da parte dei nostri iPad 2.
Come già accennato in precedenza, le funzioni più elaborate e più efficienti sono sicuramente quelle di ritaglio e di selezione. In alcuni casi gli strumenti appositi lavorano addirittura più velocemente rispetto alla versione Desktop (chiaramente l’esperienza del photoshopper influisce molto), rendendo facile l’estrapolazione di sagome da ricollocare su nuovi sfondi. L’immagine sovrastante ne è un simpatico esempio.
Che altro dire? Sicuramente, per quanto ci riguarda, Photoshop Touch ricopre già la carica di migliore applicazione di photoediting presente nell’App Store. Poter elencare o discutere tutte le sue feature, nonostante sia una versione ancora molto aggiornabile, è davvero impossibile. E’ ricca di tantissimi pro dalla sua parte, i contro sono davvero pochi.
Gli unici, che verranno sicuramente presto depennati, sono la disponibilità in sola lingua inglese (ma come mostra la descrizione su App Store l’applicazione sarà disponibile in moltissime lingue), e la risoluzione massima di immagini a 1600×1600. Il nostro esito nei testing dell’App è decisamente più che positivo.
Photoshop Touch è disponibile nell’App Store alla cifra di 7,99€, davvero pochi se pensate al costo del programma per Desktop. E’ compatibile esclusivamente con iPad 2 e richiede iOS5 o versioni successive.
























Ottima recensione grazie!
Grazie
Ottima recensione. Bravi!
Grazie mille!
Mah! io sono un grande estimatore di Adobe e utilizzo spessissimo i suoi programmi; non mi verrebbe però mai in mente di ritoccare una foto con ipad invece che con pc/mac perchè dovrei importarla dalla fotocamera….. e….visto come fa le foto l’ipad……neanche photoshop le può migliorare!!
Ciao,
Basta fare le foto con Iphone 4/4(S) in streaming ed il gioco è fatto.
Sebbene non sia scritto nella recensione una delle funzioni di questa app è importare foto da diverse fonti, come google images e repository di immagini con varie licenze. In più c’è dropbox e iCloud.